Rateizzazione

Se hai ricevuto una cartella di pagamento e vuoi pagare il tuo debito a rate, puoi farlo in modo semplice e veloce inviando la richiesta con raccomandata oppure presentandola allo sportello competente per territorio (indicato in cartella), oppure, per importi fino a 60 mila euro, anche online

Finché sei in regola con i pagamenti a rate non sei considerato inadempiente verso gli enti creditori e Equitalia non iscrive fermi o ipoteche, nè attiva qualsiasi altra procedura di riscossione. Inoltre, ad avvenuto pagamento della prima rata del piano di rateizzazione, puoi richiedere all’Agente della riscossione la sospensione dell’eventuale provvedimento di fermo già iscritto, al fine di poter circolare con il veicolo interessato.
L’Agente della riscossione rilascerà un documento con il proprio consenso all’annotazione della sospensione del fermo, che dovrai presentare direttamente al PRA.

In presenza di una sospensione giudiziale o amministrativa, puoi interrompere i pagamenti delle rate, limitatamente ai tributi crediti interessati, per tutta la durata del relativo provvedimento.

In base all’attuale normativa (D. Lgs. N. 159/2015) per i nuovi piani concessi a partire dal 22 ottobre 2015, la decadenza dalla rateizzazione si verifica in caso di mancato pagamento di 5 rate, anche non consecutive.

Se sei decaduto entro il 30 giugno 2016, puoi chiedere la riammissione al beneficio della rateizzazione anche senza saldare tutte le rate scadute presentando, entro il 20/10/2016, apposita istanza.

Dopo tale data, puoi comunque essere riammesso alla rateizzazione, a prescindere dalla data della decadenza, a condizione che le rate scadute siano integralmente pagate al momento della domanda

Debiti fino a 60.000 euroDebiti superiori a 60.000 euro
Piano ordinarioPiano ordinario

Per debiti fino a 60 mila euro puoi richiedere la rateizzazione presentando una domanda semplice (anche online), senza aggiungere alcuna documentazione e dichiarando la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica. In questo caso, accedi automaticamente al piano ordinario che ti consente di pagare il debito fino a un massimo di 72 rate (6 anni).

Concorre a determinare la soglia di 60 mila euro, oltre all’importo per cui si richiede la rateizzazione, anche il debito residuo di piani di dilazione già in corso.

Puoi scegliere tra rate costanti o rate crescenti 

Per debiti superiori a 60 mila euro puoi richiedere la rateizzazione presentando una domanda e allegando la certificazione relativa all’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del tuo nucleo familiare per attestare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

Se la richiesta è accolta, accedi e al piano ordinario che ti consente di pagare il debito fino a un massimo di 72 rate (6 anni).

Concorre a determinare la soglia di 60 mila euro, oltre all’importo per cui si richiede la rateizzazione, anche il debito residuo di piani di dilazione già in corso.

Puoi scegliere tra rate costanti o rate crescenti

Piano straordinario

Se non sei in grado di sostenere il pagamento del debito secondo un piano ordinario in 72 rate mensili, puoi ottenere una rateizzazione fino a 120 rate di importo costante.

I requisiti per ottenere un piano straordinario sono stabiliti dal decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 novembre 2013, che fissa anche il numero di rate concedibili in base alla situazione economica.

Innanzitutto, è necessario dimostrare di non poter pagare il debito secondo i criteri previsti per un piano ordinario. Condizione che si verifica quando l’importo della rata è superiore al 20% del reddito mensile del tuo nucleo familiare, risultante dall’Indicatore della situazione reddituale (ISR) riportato nel modello ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente).

In questo caso, puoi presentare una domanda di rateizzazione, dichiarando di trovarti in una comprovata e grave difficoltà legata alla congiuntura economica per ragioni estranee alla tua responsabilità, allegando la certificazione relativa all’ISEE del tuo nucleo familiare, comprensiva del quadro N- Indicatore della situazione reddituale, debitamente valorizzato

Proroga

Se la tua condizione economica peggiora e il piano di rateizzazione non è decaduto, puoi chiedere di allungare i tempi di pagamento delle rate.

La proroga, richiedibile una sola volta, può essere ordinaria, fino a un massimo di ulteriori 72 rate (6 anni) o straordinaria, fino a un massimo di 120 rate (10 anni).

Per la richiesta di proroga è necessario presentare una domanda motivata dichiarando che, successivamente alla concessione della rateizzazione, si è verificato un peggioramento della temporea situazione di obiettiva difficoltà economica. Se il modello ISEE non consente di comprovarlo, dovrai allegare la documentazione che attesti, per esempio, la cessazione del rapporto di lavoro di un componente del tuo nucleo familiare oppure la nascita di uno o più figli, ecc.

A seconda che la proroga richiesta sia ordinaria o straordinaria, la rate possono essere, rispettivamente, costanti/crescenti oppure solo costanti
Modulistica debiti fino a 60.000 euroModulistica debiti superiori a 60.000 euro

 

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